IL TEMPO SACRO DEL MITO E ALTRI EROI LA FIABA DI POLLICINO

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Accompagnati da una scenografia realizzata da meravigliose illustrazioni animate, l’attore Sergio Bonometti e il violoncellista Paolo Andriotti interpretano la favola di Pollicino, creando suggestioni di elevatissima qualità artistica e di alto potere evocativo, accompagnando lo spettatore nel mondo, ricco di magia e di simboli, di una delle favole più celebri del Mondo: la fiaba di Pollicino e delle sue avventure per riscoprire ed immergersi negli eterni valori e nelle eterne domande di cui il più piccolo protagonista di tutti i tempi è portatore.

Raccontare  il mito ai  bambini, del resto,  significa offrire loro un ambiente altamente pedagogico, dotato degli elementi rituali ed evocativi che caratterizzano il mito e gli conferiscono la dimensione sacra propria dell’indagine che l’uomo, da sempre, compie sul mondo che lo circonda. Il compito della fiaba per un bambino, come del mito per un uomo, è quello di immergere l’ascoltatore in un mondo archetipico e valoriale.

Spesso i bambini pongono domande di portata immensa, e per comunicare messaggi ed impianti teorici di grande complessità, l’utilizzo della fiaba, del racconto eroico e del mito permette all’ascoltatore di giungere ai più profondi significati, accedendo prima al senso esteriore del narrato e poi, gradualmente ma velocemente, al senso più profondo. Ogni fiaba ed ogni mito sono collocati al di la del tempo, ed utilizzano la dimensione del racconto per indagare i più alti quesiti che da sempre accompagnano l’uomo.

Come in ogni mito, anche la fiaba ha la sua massima espressione nella performance narrativa, anche un racconto fiabesco ha dei lati paurosi e terribili, risvolti penosi o tristi, racconta picchi di gioia, momenti di coraggio, difficili scelte. Tutto questo nella Fiaba di Pollicino raggiunge picchi di grande liricità, esalatati e potenziati da una performance artistica di alto livello.

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