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CONCERTO DEGLI STUDENTICONCERTO DEGLI STUDENTI DELLA MASTERCLASS DI PIANOFORTE MUSICHE DI LUDWIG V.BEETHOVEN Direttore John O’Connor
SABATO 10 SETTEMBRE
Ore 19
Casa Orfeo – Fondazione Kempff
Gli studenti della Masterclass di pianoforte della Fondazione Kempff daranno vita all’esibizione di sabato 10 settembre, a Casa Orfeo, dove ha sede la Fondazione. Perche tra i miti di Positano, naturalmente, non poteva mancare un omaggio ad un mito del pianoforte, Wilhelm Kempff, che decise di vivere a Positano, dove morì nel 1991. E proprio gli allievi che frequentano i corsi di perfezionamento nella città verticale, eseguiranno loro performance nell’ambito del Positano Myth Festival. Del resto in una rassegna in cui si celebrano i miti non poteva mancare un omaggio a chi, come Kempff, è stato considerato uno dei più grandi pianisti del XX secolo.
A dirigere gli studenti è il pianista irlandese John O'Connor , che gode di fama internazionale come magistrale interprete del repertorio classico-romantico.
Dopo gli studi iniziali nella sua città d'origine, Dublino, si è perfezionato a Vienna con il famoso maestro Dieter Weber, ha vinto il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Beethoven di Vienna nel 1973 e ha lavorato sulle partiture di Beethoven con il leggendario pianista tedesco Wilhelm Kempff. Da allora si è esibito in tutto il mondo con regolari apparizioni in Europa, Stati Uniti, Giappone, Corea e Cina. Fra le sue incisioni principali, si ricorda il cofanetto completo delle Sonate di Beethoven: il New York Times ha definito la sua registrazione delle Bagatelles come la migliore mai eseguita. O'Connors è stato decorato con "l'Ordre des Arts et des Lettres" dal governo francese, con il "Ehrenkreuz für Wissenschaft und Kunst" da parte del governo austriaco
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IL TEMPO SACRO DEL MITO E ALTRI EROI LA FIABA DI POLLICINO
Accompagnati da una scenografia realizzata da meravigliose illustrazioni animate, l’attore Sergio Bonometti e il violoncellista Paolo Andriotti interpretano la favola di Pollicino, creando suggestioni di elevatissima qualità artistica e di alto potere evocativo, accompagnando lo spettatore nel mondo, ricco di magia e di simboli, di una delle favole più celebri del Mondo: la fiaba di Pollicino e delle sue avventure per riscoprire ed immergersi negli eterni valori e nelle eterne domande di cui il più piccolo protagonista di tutti i tempi è portatore.
Raccontare il mito ai bambini, del resto, significa offrire loro un ambiente altamente pedagogico, dotato degli elementi rituali ed evocativi che caratterizzano il mito e gli conferiscono la dimensione sacra propria dell’indagine che l’uomo, da sempre, compie sul mondo che lo circonda. Il compito della fiaba per un bambino, come del mito per un uomo, è quello di immergere l’ascoltatore in un mondo archetipico e valoriale.
Spesso i bambini pongono domande di portata immensa, e per comunicare messaggi ed impianti teorici di grande complessità, l’utilizzo della fiaba, del racconto eroico e del mito permette all’ascoltatore di giungere ai più profondi significati, accedendo prima al senso esteriore del narrato e poi, gradualmente ma velocemente, al senso più profondo. Ogni fiaba ed ogni mito sono collocati al di la del tempo, ed utilizzano la dimensione del racconto per indagare i più alti quesiti che da sempre accompagnano l’uomo.
Come in ogni mito, anche la fiaba ha la sua massima espressione nella performance narrativa, anche un racconto fiabesco ha dei lati paurosi e terribili, risvolti penosi o tristi, racconta picchi di gioia, momenti di coraggio, difficili scelte. Tutto questo nella Fiaba di Pollicino raggiunge picchi di grande liricità, esalatati e potenziati da una performance artistica di alto livello.
ROSSANA CASALE E TOSCA DONNE NEL MITO Concerto in esclusiva per il Positano Myth Festival
Due donne con storie musicali diverse si incontrano martedì 6 settembre alle 21.30 sulla Spiaggia Grande di Positano all’interno del Myth Festival 2011, per dedicare una serata di grande musica e di grande eleganza alla città Positano, così ricca di storia e allo stesso tempo cosi suggestiva.
Sul palco due signore della musica italiana. Da un lato Rossana Casale, raffinata jazzista italiana, che ha raccolto per l’occasione, brani dal repertorio jazz e non, per poter raccontare ad un pubblico eterogeneo e raffinato, storie e racconti di amori perduti, di voglia di evasione, di gioco e di solitudine. Trattando temi universali come quelli appena citati, il concerto non potrà che essere un momento di incontro, di condivisione culturale ed emotiva. Dall’altra parte Tosca, in costante ricerca dei suoni del mondo e delle tradizioni musicali popolari. La cantante romana ci incanterà eseguendo estratti dai più remoti angoli del mondo, facendoci compiere un viaggio immaginario intorno al globo grazie ad un fado portoghese, una ninnananna russa e molti altri brani ancora.
“Ho sempre pensato che la musica fosse la seconda lingua di un paese – evidenzia Tosca - con la differenza che mentre la prima lingua la devi conoscere per poterla condividere, la musica non ha bisogno di conoscenza profonda per essere ascoltata e capita, autonomamente e inspiegabilmente nel suo liberarsi ti emoziona e ti rivela da dove proviene” Sul palco, insieme alle due cantanti, musicisti validi come Andrea Pistilli, Pasquale Laiano, Luigi Bonafede e Antonio Sotgiu faranno da perfetta cornice musicale a quella che sarà senza dubbio una serata di grande condivisione e armonia. Tale effetto si riuscirà a creare grazie all’inserimento dello spettacolo all’interno della meravigliosa cornice della Spiaggia Grande di Positano, un luogo che da decenni incanta artisti provenienti da tutto il mondo.
Convegno scientifico Positano Myth festival 2011: Donne tra mito e realtà
Relatori

Luigi Spina
Fino al 2009 è stato Professore Ordinario di Filologia classica presso il Dipartimento di Filologia Classica "Francesco Arnaldi" dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. È Membro della "International Society for the History of Rhetoric" e Associate Editor della rivista "Rhetorica". È stato titolare di una Chaire Gutenberg per il 2009 presso l’Università di Strasburgo.
Si interessa di storia della retorica antica e di storia della ricezione delle letterature antiche nelle culture moderne. Tra i suoi lavori: Il cittadino alla tribuna. Diritto e libertà di parola nell'Atene democratica, Liguori, Napoli 1986.; La forma breve del dolore. Ricerche sugli epigrammi funerari greci, Suppl. Lexis 8, Amsterdam 2000; L'oratore scriteriato. Per una storia letteraria e politica di Tersite, Napoli 2001; Lucilio, Questioni innaturali. Risposte a Seneca, Lucio Anneo (Collana Autentici falsi d’autore), Napoli 2005; M. Bettini-L. Spina Il mito delle sirene, Torino 2007.

Maria Pia Pattoni
A partire dall'a. a. 1988/89 ha svolto attività didattica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, dapprima nella sede di Milano, quindi a Brescia, negli insegnamenti di Grammatica greca, Grammatica latina, Filologia classica, Letteratura greca, Storia del teatro greco e latino. Attualmente è Docente di Letteratura Greca e Storia del teatro greco e latino presso l'Università Cattolica di Brescia. Si occupa principalmente di epica omerica, di poesia ellenistica e di dramma antico ed ha partecipato in qualità di relatore a numerosi convegni nazionali ed internazionali.
Tra le sue pubblicazioni: L'autenticità del Prometeo Incatenato di Eschilo (Pisa, Edizioni della Scuola Normale Superiore, 1987); Sacrifici al femminile: Alcesti in scena da Euripide a Raboni, Milano 2004; Euripide - Wieland - Rilke - Yourcenar - Raboni: Alcesti. Variazioni sul mito, Venezia 2006 (seconda edizione: 2010). Ha curato il volume Komodotragodìa. Intersezioni del tragico e del comico nel teatro del V secolo a.C. (Pisa, Edizioni della Scuola Normale Superiore, 2006, con E. Medda e M.S. Mirto). Ha tradotto le Eumenidi di Eschilo, Trachinie, Filottete, Aiace, Elettra di Sofocle e Dafni e Cloe di Longo Sofista per Rizzoli BUR.
Le Quattro Stagioni, Vivaldi Luigi De Filippi e i Solisti della Nuova Orchestra Scarlatti
Le Stagioni
con Luigi De Filippi
e i Solisti della Nuova Orchestra Scarlatti
Positano, 9 settembre 2011
programma
A. Vivaldi
Concerto per archi e b. c. in sol magg. “Alla rustica”
presto, adagio, allegro





















