Focus Eventi

Maria Collina, Luigi Talamo: in cerca degli Dei, suoni e sentieri

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DOMENICA 5 SETTEMBRE
Sentiero degli Dei
Ore 19,00 Maria Collina, Luigi Talamo
In cerca degli Dei, suoni e sentieri


Il Positano Myth Festival approda sul Sentieri degli Dei. Una location fantastica, in un luogo in
cui il tempo sembra essersi fermato. Un palcoscenico mozzafiato, a metà strada tra il cielo e il
mare, che sembra essere sospeso nel vuoto, con un panorama da lasciare senza parole. E, in
questo scenario da favola, Maria Collina e Luigi Talamo, con le loro note, ci accompagneranno
“In cerca degli dei, suoni e sentieri”.

Domenico De Masi conversa con Eva Cantarella: il mito di Itaca

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MERCOLEDI’ 8 SETTEMBRE
Piazza Flavio Gioia
Ore 22.00:
Incontri con il mito.
Domenico De Masi conversa con Eva Cantarella: il mito di Itaca


Nel mito si nasconde sempre un pizzico di verità. Quando nei racconti millenari di storie
fantastiche, di divinità e di uomini straordinari si riesce perciò ad individuare qualcosa che ne
attesti la parte più vicina alla realtà si prova necessariamente un’emozione particolare.
Un’emozione che certamente faranno rivivere il sociologo Domenico De Masi, presidente della
Fondazione Ravello, e la giurista e scrittrice Eva Cantarella. Perché il mito di Itaca è uno di
quelli che accende la fantasia, soprattutto in questo periodo in cui alcuni archeologi greci, dopo
anni ed anni di ricerche, sarebbero riusciti a riportare alla luce il mitico palazzo di Ulisse.

Convegno di studi: Isola/isole. Sulla rotta di Odisseo e ... oltre

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DOMENICA 5 SETTEMBRE
Museo del Viaggio
Convegno di studi: Isola/isole. Sulla rotta di Odisseo e ... oltre


Si rinnova la collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università di
Salerno e, per il secondo anno consecutivo, è il mare, quello magico ed evocativo di Positano e
della Costiera Amalfitana, a dare la sua voce al mito classico e alla riflessione filosofica,
letteraria e antropologica.
La giornata del 5 settembre sarà dedicata a due eventi organizzati con il patrocinio e il
contributo dell'Università di Salerno, in stretta sinergia con l'Amministrazione comunale di
Positano.
Dalle ore 10.00 presso il Museo del Viaggio (Via del Saracino, Positano) si terranno i lavori del
convegno di studi "Isola/isole: Sulla rotta di Odisseo e... oltre". Paola Volpe, direttore del
Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università di Salerno, propone e coordina una
rilettura del viaggio odissiaco dal suo incipit (affidato a Maurizio Bettini) fino ad un imprevisto
e sorprendente approdo, Le isole dell'esilio di Maria Zambrano, oggetto della riflessione
conclusiva di Giuseppe Cacciatore, Accademico dei Lincei.

Video racconto di Luciano De Crescenzo: Eroi, leggende, miti e riti

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SABATO 4 SETTEMBRE
Cripta Medievale
Ore 19.00: I miti degli Dei
Eroi, leggende, miti e riti
Video racconto di Luciano De Crescenzo


Tra i miti moderni certamente non poteva mancare un mito della letteratura divulgativa, tradotto
in tutto il mondo. E, così, anche Luciano De Crescenzo ha voluto dare il suo contributo al
Positano Myth Festival, la manifestazione che, fino all’11 settembre, trasformerà la città
verticale in un palcoscenico en plein air.
L’ingegnere filosofo, che di miti e leggende è un grande esperto, terrà banco con un video
racconto, in cui colpi di scena, gli amori, i tradimenti, i viaggi da sogno degli eroi e degli dèi
dell'Olimpo, saranno il filo conduttore della serata che sabato 4 settembre si svolgerà nella
Cripta medioevale. Del resto la mitologia è sempre stato un tema caro allo scrittore che, anche
nel suo ultimo libro, “Ulisse era un fico”, tratta dell’argomento.

Ermete Realacci E’ possibile una politica senza miti?

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LUNEDI’ 6 SETTEMBRE

Piazza Flavio Gioia

Ore 19: Incontri con il mito

Ermete Realacci: E’ possibile una politica senza miti?

I miti di ieri e quelli di oggi. E i miti della politica. Ma è possibile una politica senza miti? E, soprattutto, oggi in politica servono i miti? A cercare di dare una risposta esaustiva a queste e ad altre domande sarà Ermete Realacci che, lunedì 6 settembre, alle ore 19, in piazza Flavio Gioia, esaminerà  la politica e le esigenze di oggi. Insomma non un incontro politico ma un vera  e propria analisi dell’attuale classe dirigente. La filosofia, del resto, è piena di miti politici, dal Leviatano di Hobbes, il mostro biblico chiamato a rappresentare il terribile e onnicomprensivo potere dello Stato, alla Città del Sole di Campanella, utopia in terra
Ben poco, tuttavia, la filosofia ha detto e scritto sulla mitologia politica, cioè sul mito che la politicaè essa stessa: insomma, la narrazione fantastica e archetipica non è solo uno strumento per illustrare questo o quel concetto, separando emozione e raziocinio, bensì ha a che fare con il cuore stesso dell’esercizio del potere nonché, ovviamente, con la ricerca del consenso. E l’ex presidente di Legambiente, dimenticando per un giorno il suo ruolo istituzionale e politico, tenterà di risolvere molti dubbi e di chiarire diverse situazioni

Elio Pandolfi e Marco Scolastra: Le fiabe nel mito

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Le fiabe nel mito

Elio Pandolfi voce recitante

Marco Scolastra pianoforte

Introduzione di Rita Reschiotto

Positano, 7 settembre 2010

 

“C’era una volta, al limitare di un grande bosco…”  e oplà la magia è fatta. Ci sono delle formule verbali che hanno il potere di trasportarci immediatamente in un universo fatato. Chi di noi non ricorda Biancaneve, Pollicino, Cappuccetto Rosso oHänsel e Gretel? Queste - e altre fiabe classiche - sono divenute un ‘mito’, perché fanno parte dell’immaginario collettivo. La casa di marzapane in Hänsel e Gretel è, ad esempio, un’immagine che nessuno dimentica: com’è incredibilmente attraente e tentatrice questa immagine, e com’è terribile il rischio che si corre se si cede alla tentazione! E che dire, riguardo a Biancaneve, della mela avvelenata di biblica memoria o dello specchio magico?

Rossella Brescia in CASSANDRA

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Daniele Cipriani Entertainment

Presenta

DCE Danzitalia

Direzione Artistica Luciano Cannito

 

Rossella Brescia

In Carmen

Un balletto di Luciano Cannito

 

TUTTE LE CARMEN DEL MONDO

di Luciano Cannito

 

La potenza della musica di Bizet è riuscita a far diventare il nome “Carmen” un archetipo universale della cultura dell’Occidente.

Dire Carmen è un po’ come dire passione estrema, voluttà, forza e istinto.

Carmen è il sole dei Sud, la felice disperazione di possedere solo se stessi e la propria libertà.

La mia Carmen è forse semplicemente questo. Niente Spagna, niente Francia o Italia. Un vago, ipotetico sud ed un vago, ipotetico arrivo di disperati e profughi in fuga chissà da dove e chissà in che tempo.

CIRCE: seduzione rewind. Una storia a fumetti scritta e disegnata da Cinzia Leone.

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CIRCE: seduzione rewind

Una storia a fumetti scritta e disegnata da Cinzia Leone

 

Non è forse la metamorfosi la più grande metafora dell’amore? E non è forse Circe la concrezione più significativa che la letteratura sia riuscita a creare di questa potenza trasformatrice? La ricchezza della produzione dell’immaginario, della letteratura, dell’iconografia e persino della toponomastica, legata al simbolo di un femminino complesso e potente come quello legato a Circe, è già una risposta. Nel mito greco la magia è femminile. Solo una donna può essere maga. Agli uomini al massimo è concesso di essere indovini o profeti. Anche se Omero dedica a Circe quattrocento versi, proviamo a raccontarla in poche righe.

Sal da Vinci: Il mare, l’amore, il gioco, l’avventura: il mito nella canzone napoletana

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Sal da Vinci

PROGETTO IN ESCLUSIVA PER POSITANO MYTH FESTIVAL

Il mare, l’amore, il gioco, l’avventura: il mito nella canzone napoletana

Questo nuovo progetto di Sal Da Vinci è un concerto ricco non solo di canzoni, ma anche di sentimenti, emozioni ed ironia, in cui Sal, conserva il fascino del mito della canzone napoletana ed interpreta canzoni belle ed importanti, rivisitandole con l’intensità della sua voce. Ad arricchire il tutto una band composta da 5 musicisti, 4 ballerini, l’accuratezza della scenografia e le coreografie affidate ad un grande maestro del teatro italiano, Gino Landi.

SONIA BERGAMASCO e STEFANO CARDI: L’Estro mi spinge a narrare

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SONIA BERGAMASCO e STEFANO CARDI 

6 settembre 2010

L’Estro mi spinge a narrare

Canto ininterrotto delle metamorfosi d'amore

Piazza Flavio Gioia ore 22

Ovidio ci spinge a cantare - attraverso le storie narrate nel libro delle Metamorfosi – le vicende di coppie di amanti famosi: Orfeo ed Euridice, Piramo e Tisbe, Eco e Narciso, Circe ed Ulisse, Dafne ed Apollo.

Innumerevoli declinazioni del mito di Amore, destini intrappolati nella lingua del poeta. Parole del mito e immagini di sogno, più reali della cronaca del tempo.

GABRIELE LAVIA: IL SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO

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GABRIELE LAVIA  – 5 settembre 2010

Dostoevskij – IL SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO

Il mito del viaggio nell’Aldilà

 

Chi è ‘l’uomo ridicolo’? E’ un uomo del ‘sottosuolo’ , cioè di quell’inferno sulla terra abitato da dannati che vivono in cupa solitudine, indifferenza, livore, odio nei confronti degli altri. Essi si sottomettono alle pene di questo inferno, come per una fatalità crudele e misteriosa, e, a un tempo, conservano gelosamente un lucido senso della colpa che li condanna a vivere un’esperienza carica di esaltazione frenetica e sofferente. E allora perché ‘ridicolo’? Perché, a differenza degli altri dannati, quest’uomo ha scoperto il segreto della bellezza e della felicità, il segreto per ‘rimettere tutto a posto ’. ‘Ama gli altri come te stesso’ ‘vecchia verità che non ha mai attecchito’…

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