
Le Biografie Dei Protagonisti del Festival
PAOLO ANDRIOTTI
Violoncellista, è primo Violoncello dell’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina dal 2008, vincendo l'audizione presieduta dal M° Marco Scano.
Si è formato, dopo il diploma conseguito col massimo dei voti al conservatorio di Verona nel 1999, alle scuole dei grandi Maestri Enrico Bronzi e Mario Brunello.
Già vincitore di numerose borse di studio tra le quali il premio S.I.A.E di Roma (biennale, per i migliori studenti dei Conservatori Italiani), è stato premiato in diversi concorsi nazionali (p.e. Biella, presieduto da Enrico Dindo) e internazionali. Da solista ha suonato con l’orchestra giovanile di Bochum, con l’orchestra della Fondazione Arena di Verona, con la Cappella Musicale “Enrico Stuart Duca di York”.
In orchestra, oltre che nella pluriennale esperienza con la già citata Orchestra del teatro Vittorio Emanuele di Messina, ha collaborato tra le altre da prima parte con l'Orchestra Internazionale d'Italia, la Pro Arte di Roma, i Filarmonici di Roma, l'orchestra Lunid e, con altri ruoli, con l'Orchestra del teatro Carlo Felice di Genova (secondo violoncello) e dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, incontrando nel suo percorso artistico direttori e solisti quali J. Mena, K. Masur, A. Pappano, G. Rozdestvenskij, W. Marshall, M. Angius, U. Ughi, L. Kavakos, C. Gasdia, B.Lupo, J. Fisher per citarne alcuni.
Tra le collaborazioni cameristiche ricordiamo quelle con Mario Brunello e i 24 Violoncellisti sulle Dolomiti nel festival suoni delle Dolomiti 2010, con il "r-Evolution Art Ensemble" a Taormina, in duo violoncello e pianoforte con i pianisti Monaldo Braconi e Mario Montore. E' stato recentemente invitato a far parte del prestigioso gruppo di esecutori di musica contemporanea "Algoritmo Ensemble" diretto da Marco Angius, con il quale è già intervenuto (con videoriprese per Skyclassica) al festival di Nuova Consonanza 2010.
Ha eseguito in prima assoluta musiche con violoncello solista del compositori Aldo Clementi, e in prima italiana di Nicola Sani. Nel suo percorso artistico Andriotti ha tenuto concerti in Europa, Stati Uniti e Medio Oriente.
Suona un bellissimo Violoncello attribuito ad Eugenio Galeazzi di Ascoli Piceno, del 1850.
BLAKELEY WHITE-McGUIRE
Blakelely White-McGuire è stata lodata dal New York Times come ballerina di "potente tecnica, istinto drammatico e dotata di uno stile accattivante e moderno". Attualmente Principal Dancer di fama internazionale con la Martha Graham Dance Company, Blakeley ha eseguito alcuni dei più grandi ruoli della danza contemporanea americana tra cui: Appalachian Spring, Cassandra e Clitennestra in Elettra, Medea in Cave of the Heart, the girl in red in Diversion of Angels, Diversion of Angels, Deep Song, Errand Into the Maze, Frontier, Satyric Festival Song, Chronicle e Serenata Morisca di Denishawn. La sua ampia sfera di competenze l’ha portata a danzare e a creare nuove produzioni per le più importanti compagnie di danza contemporanea internazionali come: Jacqulyn Buglisi, Larry Kegwin, Martha Clarke, Sean Curran Company e MoveOpolis!, Robert Wilson, Bulareyaung, Pagarlava, Pascal Rioult Dance Theater, SITI Company e the Metropolitan Opera Ballet.
In qualità di insegnante, Blakeley-McGuire ha fatto parte delle facoltà Ailey School, Martha Graham Center of Contemporary Dance, the Neighborhood Playhouse e la New School University dell’Actors Studio. Laureatasi al Martha Graham Center of Contemporary Dance, ha conseguito una laurea in danza dall’Empire State College e sta attualmente perseguendo il suo Master of Arts interdisciplinare al Goddard College nel Vermont.
Le Coreografie della White-McGuire sono state presentate in diverse manifestazioni culturali degli Stati Uniti tra cui il Festival Downtown di New York Dance, From the Heart – Dancers Responding to Aids and Jacob’s Pillows INSIDE/OUT Summer Festival.
Nel giugno del 2010 ha ricevuto l’incarico di creare delle coreografie per Graham II, che hanno avuto la loro prima rappresentazione al Joyce Theater di New York City. Il 2010 è stato anche l’anno della creazione del suo primo film, The Word in Us. Recentemente ha danzato il Google doodle in celebrazione della ricorrenza della nascita di Martha Graham
ELISABETTA TERABUST
Dopo aver frequentato la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma sotto la guida di Attilia Radice, Elisabetta Terabust entra a far parte del Corpo di Ballo dell’Opera stessa diventandone prima ballerina nel 1966 ed étoile nel ’72. Si perfeziona con Zarko Prebil e con Erik Bruhn, che l’avvia al grande repertorio e con il quale interpreta il pas de deux da Romeo e Giulietta, Infiorata a Genzano e Giselle, cui seguono Lo schiaccianoci e Cenerentola, oltre ad alcune creazioni di Aurel Milloss fra cui Estri di Petrassi. Nel 1973 si trasferisce a Londra dove inizia il suo rapporto di collaborazione, divenuto negli anni sempre più stabile, con il London Festival Ballet, interpretando alcuni dei principali ruoli del repertorio classico (Il lago dei cigni, La bella addormentata e altri), oltre ad alcune creazioni di Tetley, quali Greening e Sphinx, portate anche in Italia.
Svolge un’intensa attività di ballerina all’estero, aprendo le sue prospettive artistiche con coreografi come Roland Petit, che crea per lei una spregiudicata versione de Lo schiaccianoci e le affida ruoli importanti in balletti di repertorio nella sua compagnia quali Le loup, Notre Dame de Paris, Coppélia e moltissimi altri. Dopo Erik Bruhn, si perfeziona con un altro grande ballerino danese, Peter Schaufuss, nello stile Bournonville, di cui oggi è una delle interpreti italiane più apprezzate. Per lei il National Ballet of Canada allestisce Napoli, ossia il pescatore e la sua sposa, balletto di Peter Schaufuss da Bournonville, dove sostiene il ruolo di Teresina (poi ripreso al Teatro San Carlo nel 1988-’89), e La sylphide, entrata definitivamente nel suo repertorio ed in seguito allestita al Comunale di Firenze con la coreografia Bournonville/Schaufuss. Il Teatro alla Scala di Milano la invita per interpretare Giselle e il Metropolitan di New York per Romeo e Giulietta di Nureyev. Ballerina versatile, sensibile al lavoro dei coreografi contemporanei (Tetley, Moreland, MacMillan), per i quali ha una predilezione, Elisabetta Terabust ha in repertorio anche molti balletti di Balanchine (Agon, Apollon Musagète, Allegro Brillante, Tchaikovsky pas de deux, La sonnambula), alcuni dei quali allestiti per l’Aterballetto.
È spesso ospite della compagnia diretta da Amedeo Amodio, del quale oltre a Psiche a Manhattan, creato per lei, interpreta Ricercare a nove movimenti, Après-midi d’un faune, Romeo e Giulietta e Lo schiaccianoci. Danza inoltre con i più grandi ballerini, da Rudolf Nureyev a Erik Bruhn, da Paolo Bortoluzzi a Peter Schaufuss e Patrice Bart, oltre ai primi ballerini del London Festival Ballet, come Jay Jolley e dell’Opéra di Parigi come Patrick Dupond, con il quale interpreta Lo schiaccianoci nella versione di Polyakov al Comunale di Firenze. Le sue interpretazioni più recenti sono due creazioni di Roland Petit, Charlot danse avec nous (1991) con il Ballet National de Marseille e La valse triste ou le retour des cygnes (1992), rappresentata per la prima volta al Teatro dell’Opera di Roma.
Per quattro anni dirige il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, mantenendo comunque la Direzione Artistica della Scuola di Ballo dell’Opera di Roma, dove poi rientra come Direttore nel ’97. Dal 2000 al 2002 è stata Direttore di MaggioDanza, compagnia di ballo del Maggio Musicale Fiorentino.
Alla fine del 2002 assume l'incarico di Direttore della Compagnia di Balletto del Teatro di San Carlo e dal settembre 2007 riprende la direzione del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala.
Numerosi sono stati i premi e i conoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera
TILER PECK
Tiler Peck è nata a Bakersfield in California. A sette anni comincia a studiare danza privatamente prendendo lezioni con la prima ballerina del Bolshoi Alla Khaniashivili a Hollywood. All’età di undici anni seguita gli studi al Conjunctive Point a Culver City in California, con i ballerini del New York City Ballet Colleen e Patricia Neary. Durante questo periodo studia con l’ex principal del New York City Ballet, Yvonne Mounsey al Westside School of Ballet di Santa Monica. A dodici anni entra nella scuola dell’American Ballet, la scuola ufficiale del New York City Ballet, per gran parte dell’anno scolastico 2000/01. tornerà alla scuola dell’American Ballet nell’estate 2002 per poi iniziare a frequentare regolarmente i corsi nel 2003. nel settembre 2004 diventa apprentice nella compagnia. Nel febbraio 2005 entra a far parte a pieno titolo nel corpo di ballo del New York City Ballet. Viene promossa solista nel mese di dicembre del 2006 e nell’ottobre 2009 riceve la nomina di Principal Dancer.
Natalia Osipova
Natalia Osipova è nata a Mosca nel 1986. Si è diplomata sotto la guida di Marina Lenova presso la scuola del Bolshoi nel 2004 e si è unita alla compagnia nello stesso anno. Nel gennaio 2008 viene promossa First Solist, nel mese di ottobre le viene assegnata la nomina di Leading Solist. Nel maggio 2010 riceve la nomina di Prima Ballerina. Attualmente studia sotto la guida della grande Marina Kondratieva.
Il suo repertorio con la compagnia del Teatro Bolshoi include ruoli come Gamzatti e Nikija in La Bayadère, Medora in Le Corsaire, Kitri in Don Chisciotte, Jeanne in Fiamme di Parigi; Ramze e Aspicia in La figlia del Faraone; Swanilda in Coppelia, Giselle, Esmeralda; La Sylphide, la Ballerina in The Bright Stream.
Natalia Osipova è spesso ospite di importanti teatri e compagnie internazionali, come ad esempio il Balletto Mariinskij (Kitri in Don Chisciotte, Giselle), Zurich Ballet (Silfid in La Sylphide), il Balletto Mikhailovsky (Giselle), la Novosibirsk State Ballet (Nikija in la Bayadère, Kitri in Don Chisciotte, Giselle), Teatro alla Scala (Kitri nel Don Chisciotte di Rudolf Nureyev), Opéra National de Paris (la Bambola in Petrushka, Clara ne Lo Schiaccianoci di Rudolf Nureyev), e American Ballet Theater (Giselle, Silfid in La Sylphide, Kitri in Don Chisciotte, Aurora in La Bella Addormentata, e Giulietta in Giulietta in Romeo di MacMillan).
La sua recente interpretazione di Fiamme di Parigi di Alexei Ratmansky è stata registrata dalla casa discografica Bel Air Classique per la produzione di un DVD.
CRISTIANA MORGANTI
Cristiana Morganti è nata e cresciuta a Roma.
Nel 1986 si è diplomata in danza classica all’Accademia Nazionale di Danza di Roma.
Successivamente è partita per la Germania si è dipomata alla Folkwang Hochschule di Essen, approfondendo lo studio della danza contemporanea con i maestri Jean Cebron e Hans Züllig.
Ha lavorato con : Susanne Linke, Urs Dietrich, Joachim Schlömer e Felix Ruckert e per tre anni nella compagnia “Neuer Tanz” di Wanda Golonka e VA Wolfl.
Dal 1993 è danzatrice solista del TANZTHEATER WUPPERTAL diretto da PINA BAUSCH, dove lavora tutt’oggi.
Con il Tanztheater ha partecipato nel 2001 al film di Pedro Almodovar “PARLA CON LEI” e nel 2010 al film di Wim Wenders “PINA”.
Per approfondire la sperimentazione teatrale e il lavoro sulla voce, ha seguito numerosi seminari con gli attori dell’Odin Teatret di Eugenio Barba.
Ha studiato danza contemporanea con Carolyn Carlson, Larrio Ekson e Malou Airaudo. Tecnica Limon con Carlos Orta e tecnica Graham alla Martha Graham School di New York.
Tra le varie attività d’insegnamento, Cristiana Morganti è regolarmente invitata come maestro ospite all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e al Conservatoire Nationale Superieure de Paris.
In febbraio 2010 Cristiana Morganti ha presentato per la prima volta a Roma nel teatro dell’Accademia nazionale di danza, la Conferenza Danzata “MOVING WITH PINA” da lei creata in omaggio a Pina Bausch.
In seguito MOVING WITH PINA è stato invitato dal Teatro Ariosto di Reggio Emilia, dal Funaro di Pistoia, dal Teatro Elfo Puccini di Milano, e dall’Auditorio Parco della Musica di Roma.
ÉDOUARD LOCK
La Carriera artistica di Eduard Lock inizia all’età di vent’anni, realizzando coreografie dal 1974 al1978 per Le Groupe Nouvelle Aire e nel 1979 per Les Grands Ballets Canadiens de Montréal. Nel 1980, fonda la compagnia La La La Human Steps.
Nel corso degli anni Lock è stato invitato a creare lavori per alcune delle principali compagnie di danza del mondo, tra cui il Ballet de l'Opéra de Paris, Het Nationale Ballet of Holland e il Nederlands Dans Theater. Le sue creazioni hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio coreografico Chalmers (1982, 2001), la danza di New York e Performance Award o il Bessie (1986), il Prix Denise-Pelletier (2001), il National Arts Centre Award (2001) e il Benois de la Danse (2003) premio coreografico a Mosca per "AndréAuria" creato per il Ballet de l'Opéra de Paris nel mese di ottobre 2002. Nel 2010, ha ricevuto Performing Arts Award del Lifetime Artistic Achievement. Nello stesso anno è stato anche insignito del Arts Molson Prize dal Consiglio Canada. Nel 2010 L'Université du Québec à Montréal gli ha conferito la laurea honoris causa.
Ha co-ideato ed è stato direttore artistico per il tour mondiale di David Bowie, "Sound and Vision" (1990). Ha inoltre collaborato con Frank Zappa su "Yellow Shark" concerti-Ensemble a fianco della Germania moderna.
Su invito del regista Robert Carsen e de l'Opéra de Paris, firma la coreografia della produzione de "Les Boréades" nel 2003, interpretata da La La La Human Steps.
Vari film sono stati fatti sul lavoro di Mr. Lock, tra cui "Le Petit Musée de Vélasquez" (1994), diretto da Bernar Hébert, e "Ispirazioni" documentario del regista inglese Michael Apted, con la partecipazione dello stesso Édouard Lock e Louise Lecavalier affiancati da Roy Lichtenstein e Tadao Ando.
L'adattamento cinematografico di "Amelia", diretto da Mr. Lock, ha avuto la sua prima americana al Tribeca Film Festival 2004 e al Festival del Cinema Slamdance a Park City, nello Utah, e in Europa al Karlovy Vary International Film Festival, vedendosi riconosciuta numerosi premi all’interno di festival di prestigio internazionale come il Chicago International Film Festival, Prague International Film Festival e il Rose d'Or Festival in Svizzera. "Amelia", ha ricevuto anche un premio speciale della giuria del Festival di Banff World Television, ed è stato il vincitore di due Premi Gemini per la migliore regia e miglior montaggio in Performing Arts Program.
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Trascrizione fonetica
Mr. Lock è stato nominato Chevalier de l'Ordre national du Québec nel 2001 e Ufficiale dell'Ordine del Canada nel 2002.
STORIA DELLA COMPAGNIA
La La La Human Steps è stata fondata nel 1980 in occasione di una serie di spettacoli realizzati nel giro di tre settimane al Teatro Eskabel a Montreal St-Henri district, che poi ha portato la compagnia alla Kitchen di New York, epicentro della danza contemporanea del momento. Da allora, La La La Human Steps è diventata una delle compagnie di danza più conosciute al mondo, grazie al linguaggio coreografico unico che ha sviluppato e che ha costantemente reinventato sin dal sua fondazione.
La compagnia richiede che i suoi ballerini si mettano costantemente in discussione e si rinnovino continuamete, facendo emergere, in questo modo, prestazioni che si muovano dall'estremo delle loro capacità.
La compagnia ha collaborato con istituzioni e artisti eclettici come l'Opéra de Paris e Frank Zappa.
Nel corso degli ultimi trent’anni La La La Human Steps ha commissionato composizioni originali a coreografi alternativi e contemporanei come Rober Racine, West India Company, Einstürzende Neubauten e David Van Tieghem, Iggy Pop, Shellac of North America, My Bloody Valentine, Gavin Bryars e David Lang, vincitore del Premio Pulitzer.
Da "Human Sex" nel 1985, la compagnia è stata in prima linea sulla scena artistica internazionale, girando due anni per ogni creazione, nelle principali capitali d'Europa, dell’Asia e dell’America.
PAOLA JORIO
Paola Jorio è oggi Direttore della Scuola di Danza
del Teatro dell’Opera.
Inizia lo studio della danza al Balletto di Roma sotto la guida di Franca Bartolomei e Walter Zappolini. Si perfeziona a Parigi all’Ecole Superieure d’Etudes Choré-gra-phíques dove nel 1964 si diploma Professeur de Danse Academique, con titolo reso equipollente all’omonimo diploma italiano da decreto ministeriale. Svolge per diversi anni l’attività di danzatrice nella Compagnia “Balletto di Roma” per poi divenire insegnante, coreografa e direttrice didattica nella scuola stessa. Partecipa a vari concorsi nazionali con i propri allievi ottenendo sempre ottimi risultati (vincitrice di diverse edizioni del concorso “Tersicore d’oro”, Premio di Coreografia, Città di Lucca, allievi più volte premiati ai vari concorsi di Danza).
Nel 1977 diviene docente di Tecnica Accademica all’Accademia Nazionale di Danza, diretta
all’epoca da Giuliana Penzi. Vi rimane fino al 1993, anno in cui viene chiamata da Elisabetta
Terabust alla direzione vicaria della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera, dove ha proseguito il
lavoro didattico ed artistico impostato dalla stessa Terabust.
Tra le altre esperienze: per Federico Fellini crea la coreografia per l’episodio da lui diretto “Tre
passi nel delirio”. Autrice e consulente di vari programmi televisivi: “Ritmo e movimento” per
Telescuola (cinque puntate), “1 e 2 ...” per GBR (30 puntate), “ltinerario Danza” per Raitre (18
puntate), “Oggi parliamo di ... danza” per Raitre (11 puntate).
IVAN VASILIEV
Nato a Vladivostok, in Russia nel 1989, studia alla Scuola di Balletto di Dnepropetrovsk in Ucraina e al Belorussian State Choreographic College di Minsk, diplomandosi nel 2006 con Alessandro Kolyadenko. Durante i suoi studi debutta i ruoli di Basilio (Don Chisciotte) e di Ali (Le Corsaire) con il Balletto Nazionale della Bielorussia. Nel 2006 entra nella compagnia del Teatro Bolshoi come Solista. Nel maggio 2010 è promosso Primo Ballerino. Attualmente studia con l'ex etoile del Bolshoi Yuri Vladimirov.
Ospite dell’International Rudolf Nureyev Festival di Kazan, interpreta il ruolo di Ali in Le Corsaire (2006) e Basilio nel Don Chisciotte (2008-2009). E’ apparso con il Novosibikirsk Opera and Ballet Theatre come Solor in La Bayadère, Basilio e con il Balletto Mikhailovsky a San Pietroburgo nel ruolo di Albrecht in Giselle (2009). Dal 2009 è membro del cast di Kings of the Dance Project.
I suoi numerosi premi comprendono la vincita del Concorso Internazionale di Varna (2004), del Concorso Internazionale di Mosca (2005), dell’Arabesque-96 Ballet Competition a Perm (2006), del Gran Premio - Varna International Ballet Competition (2006). E’ stato anche vincitore del premio Triumph Gioventù (2006), I critici inglesi gli hanno conferito il 'Circle National Dance Awards nella categoria Spotlight (2008). Ha ricevuto il Benois de la Danse per la sua performance in Le Corsaire e Fiamme di Parigi (2009).
La sua recente interpretazione di Fiamme di Parigi di Alexei Ratmansky è stata registrata dalla casa discografica Bel Air Classique per la produzione di un DVD.
SUSANNA DELLA PIETRA
Nata in Svizzera, si diploma insegnante di danza alla Royal Ballet School di Londra, dove studia coreografia con Léonide Massine di cui diventa assistente dopo una breve carriera di danzatrice. Rimonta con lui (1971 – 79) i suoi balletti piu famosi, attività che continua tutt’ora:
“Gaîté Parisienne” (Vienna Staatsoper 1972, London Festival Ballet 1972, Stoccolma Kungliga Teatern 1974, Pittsburgh Ballet Theater 1974, Cleveland Ballet 1979, Banff Festival Canada 1987, Royal Winnipeg Ballet 1987, Les Ballets de Montecarlo 1988, American Ballet Theater 1988, Teatro San Carlo Napoli 1990 con Vassiliev e Maximova, Pennsilvania Ballet 1990 )
“Parade” (City Center Joffrey Ballet New York 1972, Opéra Paris 1979 e 1994, Aterballetto 1980, Zurigo Opernhaus 1980, Le Ballet du Nord 1985, Zaragoza 1993, Opéra de Nice 1994, Europa Danse Paris 2002, Opéra de Bordeaux 2003 )
“Pulcinella” (Teatro alla Scala Milano con Jean Babilé 1971, City Center Joffrey Ballet New York 1974, Teatro San Carlo Napoli con Vassiliev 1990 e con Raffaele Paganini 1991, Opera di Roma 1990, Verona Teatro Filarmonico)
“Sacre du Printemps” (Teatro Comunale Firenze 1973, Opéra di Nice 1994 )
“Il Tricorno “ (Teatro alla Scala Milano 1992, Opéra Paris 1992, Les Grands Ballets Canadiens 1993, Opéra de Nice 1996, Tulsa Ballet Theater 1997, Opéra de Bordeaux 2003)
Ulteriori studi alla Martha Graham School of Contemporary Dance e al Dance Notation Bureau di New York. Conosce tre scritture di danza (Laban, Stepanov, Benesh)
E’ maître de ballet a Palermo (Direttore Ugo Dell’Ara), Firenze, Bologna, Reggio Emilia (Aterballetto, diretto da Amedeo Amodio). Codirige con Enrico Sportiello il Teatro Studio Dance Center di Torino (1982 – 86)
Collabora con Lorca Massine per “Zorba il Greco”
(Theodorakis) all’Arena di Verona 1989 con Vassiliev, all’Opera di Roma con Raffaele Paganini, a Lodz e a Varsavia 1990 - 91.
Rimonta per Carla Fracci estratti dal repertorio Massine.
Tiene conferenze sulla Teoria di Composizione Coreografica di Léonide Massine alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala e all’Università La Sapienza di Roma.
Insegna Labanotaion, Graham e Repertorio Massine alla Scala di Milano (1996-2000) per il corso “maîtres”.
Insegnante di Danza Classica alla BSMT dal 2001
ALBAN LENDORF
Alban Lendorf è nato in Danimarca nel 1989, ha studiato alla Royal Danish School Ballet. Nel 2006 diventa apprendista del Royal Danish Ballet e nel 2008 entra a far parte della compagnia, dove è stato nominato Solista nel 2010 e nell’aprile 2011 Principal Dancers.
Malgrado la sua età possiede un repertorio che ruoli come il Principe Desiré e L’Uccellino Azzurro in Sleeping Beauty di Christopher Wheeldons, il Principe Siegfried in Swan Lake, Pas de Deux in Le Corsaire, Gennaro in Napoli e Apollo, e ancora A Folk Tale, Etudes, Harlekin in La Sonnambula. È solista in Sympony in C, Dances at a Gathering, Puk in A Midsummer Night’s Dream, giovane zingaro in Don Chisciotte, Bournoville Variations, Les Gentilhommes, Les Lutins e the Jockeydance.
Ha danzato il ruolo di Mercuzio in Romeo e Giulietta di Frederick Ashton a Londra. Nel mese di agosto 2010 Alban Lendorf e Hilary Guswiler hanno danzato La Sylphide al The Flower Festival a Genzano e al Vail International Dance Festival 2010 in Colorado.
Ha partecipato alla creazione Othello di Louise Midjord interpretando il ruolo di Jago, Eidolon di Kim Brandstup, An Elegy for Us di Iain Rowe e Bournonville variations di Thomas Lund.
Nel corso della sua carriera a ricevuto numerosi premi come ad esempio il Golden Ballet Award 2009, the D.A.N.C.E. Grand 2009, ed è stato nominato ”Dancer of the Year” per il 2010 e il 2011.





















